specialisti nella riqualificazioni di edifici

Alcuni dei nostri interventi

Siamo specializzati nel riqualificare edifici abbandonati o inutilizzati, restituendo loro nuova vita e valore. Il nostro obiettivo è ridurre l’impatto ambientale e contrastare la cementificazione, promuovendo un approccio sostenibile all’edilizia.

Complesso Arcobaleno

Capoponte tizzano val parma

Abbiamo riqualificato un complesso residenziale composto da 15 unità abitative, restituendogli nuova vita e creando un contesto solare, accogliente e ideale per le famiglie.

Residenza Ca peschiera

Parma – Via Fellini

L’edificio Barchessa e la sua ghiacciaia facevano parte di un complesso rurale con la casa colonica e le stalle appartenente dal 1819 alla famiglia Dallay Marinelli, famiglia di proprietari terrieri che di questa intera proprietà ne aveva fatto la residenza estiva.

Il fabbricato, nato per uso agricolo, nasceva come tettoia e doveva essere stato chiuso dietro il colonnato su quattro lati, realizzato con elementi molto prestigiosi voleva dare fasto ai proprietari.

Dalle carte storiche si evince un utilizzo come essiccatoio per la canapa visto il vicino corso d’acqua e il fossato. Esso non compare nel catasto cessato napoleonico del 1815, la ricerca storica presso l’archivio della famiglia Marinelli a Firenze ha portato ad un disegno della proprietà dove è riportato l’edificio, che può datare il fabbricato tra gli anni 1830 e 1840.

Lo stile architettonico è neoclassico e riprende in particolare quello dell’Arch. Niccolò Bettoli, ma non vi sono state attribuzioni certe all’architetto: si ritrovano alcuni elementi utilizzati nelle sue architetture parmigiane come il colonnato e le finestre a lunetta al piano superiore che ricordano le Beccherie della Ghiaia.

Si ritiene che la realizzazione della barchessa, adiacente al fabbricato colonico a sud, possa testimoniare la copertura o la bonifica del fossato e la realizzazione del fabbricato sia stata commissionata da Vincenzo Dallay Marinelli o, a seguito, dal figlio adottivo, l’avvocato Achille Dallay Marinelli.

Complesso Aida

Via verdi - Langhirano PR

Il complesso nasce dalla rigenerazione urbanistica dell’ex stabilimento Montali e Tosini, che nacque con il primo edificio costruito nel 1935, per poi diventare con diverse e sostanziali modifiche uno stabilimento per la lavorazione del prosciutto fino al 2009, data in cui iniziò l’intervento di rigenerazione urbanistica, con l’intervento a cura della ditta Garbari SpA, che portò alla completa demolizione e ricostruzione di tutti gli edifici dell’ex Montali e Tosini.

Fino all’acquisto della Marini srl, l’area rappresentava un edificio incompiuto allo stato grezzo, ma edificato con cura ed attenzione, mostrandosi privo di criticità strutturali o infiltrazioni, a testimonianza dell’ottima qualità edilizia dell’intervento.

L’amore per il territorio della famiglia Marini e lo stato di conservazione degli edifici condominiali, hanno persuaso i titolari della Marini a portare a compimento una criticità per il territorio, completando e concludendo un edificio di pregio nel centro del paese.

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